Giornale non proprio quotidiano delle mie passioni e le mie curiosità, culinarie e non...
giovedì 1 ottobre 2009
INIZIO AUTUNNO O FINE ESTATE?? FATE VOI...CROSTINI AI FICHI (menetta deve prenderci la mano)
Si prende del pane casareccio, meglio se di Lariano che è un pò scuro e saporito. Si lavora un pò di gorgonzola dolce con 1 cucchiaio di mascarpone o ricotta di mucca o robiola...O QUELLO CHE AVETE per fare cremina e non sovrastare il sapore del gorgonzola. Si spaccano in quattro dei fichi verdi se siamo a Giugno o neri (fioroni...quelli che ti stendono alla fine di un pranzo..!!)se siamo a Settembre/Ottobre e se volete si grigliano (ce l'avete il barbecue?? No? Usate il grill del forno o la padella antiaderente!! Non vi va perchè c'havete caldo?? Sono ottimi anche freschi...e via!!. Si sbriciolano dei pistacchi o delle noci. Si brusca il pane (c'havete sempre caldo?? UN PO DI PAZIENZA SENNO' VI VIENE UN PIATTO SENZA CARATTERE!!!)e si spalma con la crema di formaggio. Poi si mettono i 4 spicchi di fichi con tutta la buccia sulle fette, si spolverizza con le noci/pistacchi e si cola a filo del miele...La voglia di tenerume dolce ve la levate e anche quella di mangiarsi una cosa goduriosa, che dobbiate fare figura in terrazza/giardino/balcone/piccionaia o che ve ne vogliate rimanere davanti alla tv!!!!
mercoledì 30 settembre 2009
sshhhh silenzio, non mi dite che è arrivato l'autunno...
Dite davvero?
Sono quasi 3 mesi che non posto nulla? Ma non era estate? Non faceva caldo? Non si mangiavano tutti i giorni pomodoro e mozzarella?
Dite che non è più così? Che abbiamo rimesso le scarpe chiuse e il giacchetto alla mattina, che sono ricominciate le scuole e tutti, ma proprio tutti, sono tornati a lavorare?
Ma dai, sul serio...
Me ne sono accorta ma la pigrizia, l'indolenza estiva, non mi abbandona.
E siccome per me settembre E' l'inizio dell'anno da circa 30 anni, cioè da quando ho iniziato ad andare a scuola, e allora riniziamo e se si rinizia, si rinizia alla GRANDE, ovvero?
Ovvero il blog si arricchisce di una nuova, sfolgorante, prolifica collaboratrice: menetta.
Amica di lunga data e cuoca provetta, giacchè una casa propria è bella perchè si può fare quello che si vuole ma una casa condivisa è assolutamente meglio perchè 1+1 non fa 2, bensì 3.
E quindi attendo con ansia post ricchi e golosi.
Benvenuta.
sabato 4 luglio 2009
crostata zucchine e menta
sabato 13 giugno 2009
la crostata di anna
Nel precedente lungo week end elettorale, oltre ad essermi data alla produzione di yogurt, ho approfittato, nelle parentesi di bel tempo, per raccogliere le ciliegie che quest'anno il nostro albero ha prodotto in quantità esagerata e csì, un po' per far giocare i bambini, un po' col gusto di mangiare della frutta appena colta, abbiamo riempito un'intera busta del supermercato (si lo so, non è molto romantico, ma è assai pratico) di ciliegie. Una volta rientrati mi sono chiesta cosa ne avremmo fatto di tutti quei fruttini rossi. E così ho aperto il mio portatile e ho cominciato a cercare e mi sono imbattuta in Anna e nella suanmarmellata di ciliegie a cui era annessa ricetta relativa ad una crostata con ricotta e marmellata di ciliegie.
Cominciamo dannll'inizio, ho recuperato i fruttini rossi di cui sopra e con lo snocciola olive le ho liberate del nocciolo, che anna consiglia di conservare ma che il marito (mio) troppo gentile, mi ha buttato nell'umido, vabbè...ho snocciolato 1 kg di ciliegie, le ho riversate in un tegame d'acciaio, le ho mescolate con 200 gr di zucchero e le ho lasciate lì per un'oretta.
Intanto mi sono preparata la pasta frolla. Ed erano anni che non la facevo più perchè onestamente è molto comoda quella congelata, ma non ce l'avevo e quindi mi sono data alla preparazione:
350 gr farina
100 gr zucchero
100 gr burro
2 uova, pizzico di sale
1/2 bustina lievito per dolci
Mescolato tutto velocemente, fatta una palla e messa in frigo avvolta dalla pellicola trasparente.
Passata l'oretta di attesa delle ciliegie ho messo il tegame sul fornello più piccolo al minimo e ho lasciato andare. Hanno buttato fuori una gran quantità d'acqua, passata un'oretta credevo fosse pronta e invece l'ho dovuta rimettere su ancora 3/4 d'ora perchè si rapprendesse bene e diventasse abbastanza densa. Spento il gas l'ho lasciata raffreddare nel tegame d'acciaio.
Passate le 2 ore della frolla, ho acceso il forno a 180° e intanto ho recuperato dal frigo la frolla che ho stesa abbastanza sottile (mezzo cm) e messa quasi tutta (tranne l'equivalente di 2 palline da golf) su una teglia per crostate imburrata, poi l'ho cosparsa con la marmellata di ciliegie, tutta, e 600 gr di ricotta extra fresca e genuina (comprata dal pastore che pascola le pecorelle nel terreno al confine col mio giardino) mescolata ad 1 uovo e 150 gr zucchero. Ho steso il composto sopra la marmellata bene bene e poi ho fatto la griglietta con la frolla rimasta (non bella come quella di anna però...) infornando il tutto per 30 minuti.Ed ecco il risultato: