La passione per il cibo è qualcosa che ho da sempre, come scrivevo quando ho inaugurato questo blog, da ragazzina è iniziata la passione per la preparazione del cibo guardando le trasmissioni di Wilma De Angelis su TMC, certo adesso ci sembrano datate ma allora era l'unica che cucinava in tv ed io ne ero affascinata.
Ma oltre a mangiare si beve, e mio marito ha la passione per i liquori, per farli, oltre che poi per berli assieme ;o). E così nel tempo si è specializzato in un liquore all'alloro spettacolare, in uno alla salvia che non ha pari e, quest'estate anche in quello al basilico. Di recente gli hanno portato delle arance direttamente dalla Sicilia e oltre a mangiarcele come fossero dei dolci ho pensato di farne un liquore.
Ingredienti:
500 gr alcool 95°
250 gr zucchero
4 arance
3 chiodi di garofano
1 stecca di vaniglia
500 gr acqua
Lavare le arance e grattare la buccia senza la parte bianca. Mettere l'alcool e la buccia grattata in un contenitore a chiusura ermetica (io ho usato un bottiglione di vino conservato appositamente) e lasciare tutto in infusione per 5 giorni agitando il contenitore tutti i giorni.
Contemporaneamente spremere il succo delle arance unendolo all'acqua ed allo zucchero, chiudere il tutto in un altro contenitore (o bottiglione) e lasciar riposare per 5 giorni.
Passati i fatidici 5 giorni travasare la preparazione alcoolica, filtrando le bucce grattate, in quella di acqua/zucchero e succo d'arancia, e lascir riposare per altri 5 giorni unendoci i chiodi di garofano e la stecca di vaniglia. Passato il tempo filtrare il tutto attraverso un filtro di carta, imbottigliate e conservare in luogo fresco e buio per 2 mesi. Consumare direi fresco di frigo...
Ieri mattina abbiamo terminato la preparazione del liquore e, nella fase di imbottigliamento, è avanzata una tazzina, che farci? Mica potevo berlo lì per lì. Nel frattempo stavo preparando un bel coscio di maiale al forno, senza alcun condimento, solo un un po' di vino per sgrassarlo. A fine cottura mi ritrovavo una gran quantità di fondo cottura, molto grasso. Ho provveduto a sgrassarlo mettendolo in frigo (il grasso si solidifica ed è più semplice toglierlo), l'ho riscaldato, aggiunto 4/5 cucchiaiate di maizena e la tazzina di preparato per il liquore all'arancia, ho lasciato bollire a fuoco basso per una mezz'oretta e poi ho servito col cosciotto di maiale tagliato a fette, è piaciuta ;o)
Giornale non proprio quotidiano delle mie passioni e le mie curiosità, culinarie e non...
lunedì 8 febbraio 2010
domenica 24 gennaio 2010
TORTINE QUADRATE CON GOCCE DI CIOCCOLATO
In questo periodo di sovraffaticamento da lavoro la mia produzione è ridotta al minimo.
Manca il tempo per ogni cosa e soprattutto le energie.
Ad inizio anno abbiamo comprato il letto nuovo a Bonnie perchè Clide non entrava più nel lettino piccolo.
Un bell'acquisto svedese ed ora Bonnie svetta sulla sua torre d'alluminio e Clide ronfa comodamente nel suo lettone, MA l'adattamento al nuovo letto non è facile, così si sveglia la notte, fa la pipì a letto, risultato io non dormo.
Calma e sangue freddo, mai abbandonare il timone della faccenda.
Passerà anche questo, intanto mi cimento nella produzione delle loro merende mattutine visto che sono riuscita a creare una breccia tra le merendine ed i biscotti secchi.
Sono rimasta, secondo sempre sul semplice...
Ingredienti:
Innanzitutto tirare fuori il burro (o la margarina) per tempo, almeno un paio d'ore prima almeno, affinchè siano abbastanza morbide. Per accelerare i tempi si possono mettere SENZA LA STAGNOLA un istante nel microonde per ottenere la giusta consistenza.
Accendere il forno a 180° in modo che quando abbiamo fatto è ben caldo.
Ho messo nel robot da cucina burro e zucchero e, alla minima velocità, ho mescolato tutto fino ad una spuma burrosa zuccherosa, poi ho aggiunto le uovga, una per volta mentre il mixer andava e uno per volta tutti gli altri ingredienti (tranne la vaniglia che non avevo).
Ho unto una teglia quadrata con un po' di burro, infarinato e versato il composto.
Infornato per 30/35 minuti. Fatta la prova dello stuzzicadenti, ho lasciato stiepidire la torta nel forno spento e poi l'ho sformata, fatta a quadrotti e lasciata freddare su di un tagliere.
A questo punto ho riposto i quadrotti nella scatola metallica e tutte le mattine ne incarto un paio per Bonnie&Clide.
La ricetta prevedeva una crema da versarci sopra che non ho fatto perchè poco pratica per l'uso che ne dovevo fare io, comunque è la seguente: far sciogliere la cioccolata con la panna a fuoco bassissimo, mescolando continuamente, quando è sciola versarla sui quadrotti e servire.
L'assaggino che ne ho tirato fuori non mi sembra affatto male...
Manca il tempo per ogni cosa e soprattutto le energie.
Ad inizio anno abbiamo comprato il letto nuovo a Bonnie perchè Clide non entrava più nel lettino piccolo.
Un bell'acquisto svedese ed ora Bonnie svetta sulla sua torre d'alluminio e Clide ronfa comodamente nel suo lettone, MA l'adattamento al nuovo letto non è facile, così si sveglia la notte, fa la pipì a letto, risultato io non dormo.
Calma e sangue freddo, mai abbandonare il timone della faccenda.
Passerà anche questo, intanto mi cimento nella produzione delle loro merende mattutine visto che sono riuscita a creare una breccia tra le merendine ed i biscotti secchi.
Sono rimasta, secondo sempre sul semplice...
Ingredienti:
- 1 tazza di zucchero (pari a 16 cucchiai da minestra)
- 2/3 di tazza di burro o margarina (10 cucchiai circa)
- 3 uova
- 1 tazza e 1/4 di farina 00 (20 cucchiai)
- 1/2 tazza di gocce di cioccolato fondente (8 cucchiai)
- 1 cucchiaio di vaniglia
- 1 tazza di gocce di cioccolato fondente (16 cucchiai)
- 1/2 tazza di panna fresca (125 ml)
Innanzitutto tirare fuori il burro (o la margarina) per tempo, almeno un paio d'ore prima almeno, affinchè siano abbastanza morbide. Per accelerare i tempi si possono mettere SENZA LA STAGNOLA un istante nel microonde per ottenere la giusta consistenza.
Accendere il forno a 180° in modo che quando abbiamo fatto è ben caldo.
Ho messo nel robot da cucina burro e zucchero e, alla minima velocità, ho mescolato tutto fino ad una spuma burrosa zuccherosa, poi ho aggiunto le uovga, una per volta mentre il mixer andava e uno per volta tutti gli altri ingredienti (tranne la vaniglia che non avevo).
Ho unto una teglia quadrata con un po' di burro, infarinato e versato il composto.
Infornato per 30/35 minuti. Fatta la prova dello stuzzicadenti, ho lasciato stiepidire la torta nel forno spento e poi l'ho sformata, fatta a quadrotti e lasciata freddare su di un tagliere.
A questo punto ho riposto i quadrotti nella scatola metallica e tutte le mattine ne incarto un paio per Bonnie&Clide.
La ricetta prevedeva una crema da versarci sopra che non ho fatto perchè poco pratica per l'uso che ne dovevo fare io, comunque è la seguente: far sciogliere la cioccolata con la panna a fuoco bassissimo, mescolando continuamente, quando è sciola versarla sui quadrotti e servire.
L'assaggino che ne ho tirato fuori non mi sembra affatto male...
sabato 16 gennaio 2010
TROPPO FACILE
Dall'ultimo post sono passati quasi 2 mesi, quasi 60 giorni, quasi 8 settimane.
I motivi principali sono stati il decesso imporvviso a fine ottobre della mia macchinetta fotografica, causato da una manovra maldestra di Bonnie che ci ha lasciati orfani dell'indispensabile per immortalare i nostri momenti. Ho dovuto aspettare il natale per averne una nuova, migliore, ma prenderci la mano non è così semplice...
E poi il lavoro sembra impazzito, frenetico come non mai, io ci ho messo del mio iscrivendo i figli in piscina, contemporaneamente, allo stesso corso, immaginate cosa voglia dire lavare, asciugare, vestire in contemporanea una bambina di 6 anni e suo fratello di 3 e mezzo? Mettiamola così, io faccio la sauna gratis ;o)
E poi? "Assumo" una collaboratrice al blog, brava cuoca, amica simpatica, in maternità e quindi con maggiore tempo a disposzione di me e lei cosa pensa bene di fare? Di partorire solo dopo 41 settimane di gravidanza, ma vi pare giusto? Auguri a Menetta e alla sua piccola per tutta la strada che avranno da fare.
E poi il santo natale a cui arrivo finita, letteralmente.
E quando si riprende il tran tran quotidiano dall'altra parte del mondo una città, ed un Paese, crollano, come se la guerra civile e la fame non fossero bastati.
E' necessario un po' di conforto, fare qualcosa che ci fa stare bene e io cucino.
Cucino qualcosa che di facile, che mi riesca al primo colpo e che un tantino mi gratifichi:
MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO
220 gr farina 00
8 gr lievito x dolci vanigliato
120 gr di zucchero
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di noce moscata
30 gr gocce di cioccolata (o cioccolata frammentata)
2 uova
125 ml di latte
100 gr di burro
1 pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 180° e predisponete i pirottini nella teglia per i muffin.
Nel bicchiere del robot da cucina mettere la farina, il lievito, lo zucchero, la cannella e le uova. Far amalgare bene il tutto, aggiungere il latte e il burro ben ammorbidito, aggiungere la noce moscata e le gocce di cioccolata.
Versare il composto nei pirottini, per 3/4 della capienza, ed infornare per 20 minuti.
Quando sono cotti spegnere il forno e lasciare intiepidire, sono quando tiepidi estrarli.
I motivi principali sono stati il decesso imporvviso a fine ottobre della mia macchinetta fotografica, causato da una manovra maldestra di Bonnie che ci ha lasciati orfani dell'indispensabile per immortalare i nostri momenti. Ho dovuto aspettare il natale per averne una nuova, migliore, ma prenderci la mano non è così semplice...
E poi il lavoro sembra impazzito, frenetico come non mai, io ci ho messo del mio iscrivendo i figli in piscina, contemporaneamente, allo stesso corso, immaginate cosa voglia dire lavare, asciugare, vestire in contemporanea una bambina di 6 anni e suo fratello di 3 e mezzo? Mettiamola così, io faccio la sauna gratis ;o)
E poi? "Assumo" una collaboratrice al blog, brava cuoca, amica simpatica, in maternità e quindi con maggiore tempo a disposzione di me e lei cosa pensa bene di fare? Di partorire solo dopo 41 settimane di gravidanza, ma vi pare giusto? Auguri a Menetta e alla sua piccola per tutta la strada che avranno da fare.
E poi il santo natale a cui arrivo finita, letteralmente.
E quando si riprende il tran tran quotidiano dall'altra parte del mondo una città, ed un Paese, crollano, come se la guerra civile e la fame non fossero bastati.
E' necessario un po' di conforto, fare qualcosa che ci fa stare bene e io cucino.
Cucino qualcosa che di facile, che mi riesca al primo colpo e che un tantino mi gratifichi:
MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO
220 gr farina 00
8 gr lievito x dolci vanigliato
120 gr di zucchero
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di noce moscata
30 gr gocce di cioccolata (o cioccolata frammentata)
2 uova
125 ml di latte
100 gr di burro
1 pizzico di sale
Preriscaldare il forno a 180° e predisponete i pirottini nella teglia per i muffin.
Nel bicchiere del robot da cucina mettere la farina, il lievito, lo zucchero, la cannella e le uova. Far amalgare bene il tutto, aggiungere il latte e il burro ben ammorbidito, aggiungere la noce moscata e le gocce di cioccolata.
Versare il composto nei pirottini, per 3/4 della capienza, ed infornare per 20 minuti.
Quando sono cotti spegnere il forno e lasciare intiepidire, sono quando tiepidi estrarli.
mercoledì 21 ottobre 2009
CROSTATA DI CIPOLLE PICCANTE
Credo che ormai sia evidente il mio amore per i dolci e le torte rustiche. Dovrò decidermi e postare anche altre ricette ma per il momento questo sto mangiando ;o). Ultimamente ho preparato una torta rustica niente male, come sempre veloce nell'esecuzione ma assai saporita e soprattutto gradita, non dai piccoli però, credo siano gli ingredienti...
Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia congelata tonda
400/500 gr cipolle rosse di Tropea
2 uova
salame piccante
una manciata di olive verdi snocciolate
olio extra vergine d'olivaTirare fuori la pasta congelata dal congelatore almeno 1 oretta prima di mettersi a cucinare.
Dopo che quest'oretta è passata pulire e affettare le cipolle sottili sottili (consiglio: per non piangere come una fontana tenete le cipolle in frigo, fredde non sprigionano il "gas del pianto") e ripassarle in padella con un filo d'olio extra vergine d'oliva, quando si saranno ben ammorbidite spegnere. Sbattete le uova intere finchè non fanno le bolle, quindi aggiungerci le cipolle e mescolare ancora un pochino, aggiustare di sale.
Prendere una teglia tonda e stendere bene la pasta (tanto queste già pronte hanno incorporata pure la carta forno), riempire col misto di uova e cipolle e poi spezzettare il salame piccante.
La quantità dipende dal grado di "piccantezza" che volete raggiungere, io avevo i resti di una salsiccia calabrese fatta un casa, circa 5/6 cm di lunghezza per altrettanti di larghezza e ce l'ho messa tutta, tagliata a pezzi grossolanamente (quanto mi piace questo termine, come aggiustare di sale...).
Ho aggiunto le olive, sempre a pezzettoni ed ho infornato per circa 20/30 minuti.
Che dire? Non è avanzato nulla...solo briciole...
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lunedì 19 ottobre 2009
ROTOLO, DOPPIO ROTOLO...
Diciamo che non è originalissimo ma sicuramente estremamemte goloso. Questa estate cercavo un dolce semplice e veloce da portare a casa di amici e la mia amica Alessandra (romana) mi ha suggerito questo classico che non avevo mai fatto facendomi presente, però, il fatto che si sentisse il sapore dell'uovo sbattuto. A parte il fatto che non l'ho sentito, ma comunque a me non dà particolarmente fastidio, comunque nella variante che ho trovato in giro per il web dovrebbe sentirsi ancor meno.
Ingredienti:
3 uova intere
150 gr di zucchero
120 gr di farina
1 cucchiaio di olio di semi (essendo allergica l'ho sostituito con 1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva)
1 cucchiaino di lievito bertolini
1 barattolo di nutella da 400 gr.
Accendere il forno a 150° e lascirlo riscaldare, intanto mettere in una terrina le uova, lo zucchero e l'olio e sbattere 15 minuti con lo sbattitore elettrico. Aggiungere la farina e il lievito e , con l'aiuto delle stesse fruste, mescolare per un'altra decina di minuti;stendere l'impasto ottenuto sulla teglia forno nera (perfetta per dimensioni), foderata con carta forno.
Infornare per 15 minuti.
Sfornare il pan di spagna, spalmare la nutella e arrotolarlo ancora caldo.
Metterlo in frigo per un'oretta e, al momento di servire spolverare con zucchero a velo.
Ingredienti:
3 uova intere
150 gr di zucchero
120 gr di farina
1 cucchiaio di olio di semi (essendo allergica l'ho sostituito con 1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva)
1 cucchiaino di lievito bertolini
1 barattolo di nutella da 400 gr.
Accendere il forno a 150° e lascirlo riscaldare, intanto mettere in una terrina le uova, lo zucchero e l'olio e sbattere 15 minuti con lo sbattitore elettrico. Aggiungere la farina e il lievito e , con l'aiuto delle stesse fruste, mescolare per un'altra decina di minuti;stendere l'impasto ottenuto sulla teglia forno nera (perfetta per dimensioni), foderata con carta forno.
Infornare per 15 minuti.
Sfornare il pan di spagna, spalmare la nutella e arrotolarlo ancora caldo.
Metterlo in frigo per un'oretta e, al momento di servire spolverare con zucchero a velo.
Curiosando tra i golosi del web ho trovato la variante col doppio rotolo a cui ho portato qualche modifica.
Ovvero, raddoppiate le dosi e fate un pan di spagna bianco come ho descritto sopra e, successivamente uno al cacao aggiungendo 2 cucchiaini di cacao amaro.
Quando entrambi sono pronti ed ancora ben caldi, spalmate circa 300 gr di nuetella sul pan di spagna bianco, poi sovrapponete quello al cacao, spalmate altri 2/300 gra di nutella e delicatamente li arrotolate. una volta fatta questa operazione mettetelo in frigo per un'oretta e quando la nutella si ben solidificata spolverate con zucchero a velo e servite...
Purtroppo della seconda versione non sono riuscita a fare foto, è stato divorato in un attimo i genitori degli amici dei miei figli che avevo invitato per una domenica pomeriggio a casa nostra.
venerdì 9 ottobre 2009
Spaghetti alla eoliana...
Come mi era capitato di dire in un'altra occasione non sono solo io in famiglia ad essere appassionata di cucina, giù dalle parti di Roma, con una passione per il sole, il mare, e quindi, sull'onda delle nuove collaborazioni, ecco un ricettina veloce e, volendo, anche di recupero avanzi di pesce, ancora attuale nonostante si sia ad ottobre...
Ingredienti per 4 persone:
spaghetti 350g
polpa di pesce già cotta e spinata: 200g
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
1 barattolo di pomodori a cubetti
4 filetti di acciuga sott’olio
Marsala secco
olio evo
Preparazione:
Appassite la cipolla in poco olio quindi aggiungete il pesce e poco dopo il pomodoro lasciando cuocere fino all’addensamento della salsa.
Fate scaldare l’acqua che servirà per la pasta
A parte fate sciogliere i filetti di acciughe in poco olio insieme all’aglio – che non appena colorito toglierete – e versateli nel sugo.
Controllate il sale ed aggiungete un bicchierino di Marsala .
Quando la pasta sarà cotta ripassatela in padella e mescolate bene.
Ingredienti per 4 persone:
spaghetti 350g
polpa di pesce già cotta e spinata: 200g
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
1 barattolo di pomodori a cubetti
4 filetti di acciuga sott’olio
Marsala secco
olio evo
Preparazione:
Appassite la cipolla in poco olio quindi aggiungete il pesce e poco dopo il pomodoro lasciando cuocere fino all’addensamento della salsa.
Fate scaldare l’acqua che servirà per la pasta
A parte fate sciogliere i filetti di acciughe in poco olio insieme all’aglio – che non appena colorito toglierete – e versateli nel sugo.
Controllate il sale ed aggiungete un bicchierino di Marsala .
Quando la pasta sarà cotta ripassatela in padella e mescolate bene.
mercoledì 7 ottobre 2009
filetti di cernia con crema di zucchine
Inventarsi qualcosa per cena tutte le sere, qualcosa che possa andar bene per gli adulti ma che venga mangiato anche dai bambini senza troppe storie non è una cosa facile. Ci sono sere che declino per cose semplici e scontate ma che so che non incontreranno rimostranze. Altre sere invece mi immolo e, pur sapendo che andrò incontro a storie infinite, preparo cose un po' particolari o particolarmente salutari, altre, se proprio voglio strafare, qualcosa per noi e qualcosa per bonnie&clide. Stasera era la sera di qualcosa che andasse bene per tutti ma che non fosse la fettina in padella...
2/3 zucchine
1 bianco d'uovo
2 cucchiai di pangrattato
olio d'oliva extravergine
sale
Affettare le zucchine sottili sottili e ripassarle velocemente in padella con olio e un pizzico di sale, quando sono morbide, ma non del tutto cotte, passarle al frullatore e, quando si sono intiepidite, aggiungere il bianco dell'uovo ed il pangrattato fino a formare un impasto semidenso.
Servire caldo o tiepido, io l'ho accompagnato con una porzione di patatine fritte, per mediare ;o)
Bonnie&clide non hanno fatto salti di gioia ma hanno mangiato tutto, che già non è male ;o)
Ingredienti:
filetti di cernia, 1 a persona2/3 zucchine
1 bianco d'uovo
2 cucchiai di pangrattato
olio d'oliva extravergine
sale
Affettare le zucchine sottili sottili e ripassarle velocemente in padella con olio e un pizzico di sale, quando sono morbide, ma non del tutto cotte, passarle al frullatore e, quando si sono intiepidite, aggiungere il bianco dell'uovo ed il pangrattato fino a formare un impasto semidenso.
Accendere il forno a 180° e intanto cospargere un po' d'olio su di una pirofila abbastanza grande da mettere i filetti uno vicino all'altro.
Distribuirci sopra la crema di zucchine ed infornare per 10/15 minuti o finchè sulla crema non si sia formata una bella crosticina.Servire caldo o tiepido, io l'ho accompagnato con una porzione di patatine fritte, per mediare ;o)
Bonnie&clide non hanno fatto salti di gioia ma hanno mangiato tutto, che già non è male ;o)
venerdì 2 ottobre 2009
...CHI DI FICHI FERISCE...DI MARMELLATA RIESCE!!!
Buongioooornoooo!!!! Dato che oggi il cielo dice che stò benedetto autunno prima o poi arriverà e potremo finalmente mettere via l'infradito che ormai è ridotta a una babbuccia...direi di rimanere in tema di fichi e affini. La popolazione maschile italiana di fico c'ha sempre meno...la vita quotidiana pure...quindi??? Facciamola questa sacrosanta cena in giardino/terrazzo/balcone/piccionaia e...facciamola "fica"!!!!
MARMELLATA DI FICHI AL RUM...per circa 4 barattoli piccoli
Ci potete accompagnare il parmigiano a pezzi o un pecorino sardo semi-stagionato o un altro formaggio saporito (con il provolone piccante non mi è piaciuto molto)....sul pane secondo me non è il massimo, ma è questione di gusti. Se fate lo strudel, mettetene un paio di cucchiai insieme ai pezzetti di mela e cannella e attente a zuccherare le mele altrimenti...bleah!!!
1 Kg abbondante di fichi sbucciati (usate fichi morbidi, dolci, anche un pò sfatti e "passatini" purchè ancora buoni)
4-5 cucchiai di zucchero di canna (che sia a grana di media grossezza, buono, che profumi un pò di caramello...ha la sua importanza)
1/2 limone piccolo spremuto e filtrato (smorza un pò il dolce basico e fa da conservante)
1 bicchierino di Rum scuro ( anche qui...marche medio alte, io ho usato Pampero Reserva...è da grande distribuzione ma è buono)
La punta di 1 cucchiaino di cannella macinata (da carattere..!!)
Mettere i fichi in una pentola, aggiungere lo zucchero e mandare a fuoco bassissimo per 10 minuti.
Aggiungere il succo di limone e dopo altri 10 minuti il Rum e la cannella.
Far andare per circa mezz'ora e comunque finche si sia addensata bene.
Invasare nei barattoli sterilizzati e asciutti quando la marmellata è bollente. Chiudere bene, capovolgere i vasetti e far freddare tutta la notte. Se preferite potete sterilizzare in acqua bollente appena avrete chiuso i barattoli, ma non c'ho mai provato...quindi non garantisco!!!!
Personalmente non amo tenere in dispensa le marmellate casalinghe per troppo tempo...consiglio sempre di mangiarle entro 5 mesi.
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