E' diverso tempo che meditavo sia questo post che la rubrica che ne deriva. Occuparsi delle faccende di casa non è esattamente una cosa piacevole, almeno per me. Qualche giorno fa una mamma fuori di scuola commentava così:" Mia madre faceva tutte queste cose, e anche più faticose, con meno elettrodomestici, e le faceva senza lamentarsi, sembrava quasi con piacere. Io questo piacere non l'ho mai trovato" Neppure io, ho chiosato. Eppure vanno fatte, per dovere, non certo per piacere. E per semplificarci le cose, per fortuna, ci sono ogni tipo di prodotti e di elettrodomestici che però o costano o inquinano e soprattutto ne abbiamo uno per ogni occasione: pavimenti, marmo, parquet, superfici delicate, vetri, acciaio, anticalcare, disinfettanti, etc etc. Non sono un po' troppi? E soprattutto, sono necessari? Non ne sono certa. Vuoi per ecologismo, vuoi per una tendenza, ormai necessaria, al risparmio, sto analizzando criticamente i miei detersivi.
Ormai da tempo ho abbandonato quelli di marca per optare a marchio del supermercato, spesso gli stessi prodotti ma con costi decisamente più bassi; ma poi ho fatto un altro passo avanti, ovvero mi sono chiesta se sono veramente necessari, alcuni sono decisamente superflui tipo la polvere o crema alla candeggina. Riconosco il riflesso condizionato tra il sentire il profumo di candeggina e sentirsi in un ambiente più pulito però in realtà non serve.
Sono partita da Adamo ed Eva, anzi da Darwin e dalla selezione della specie (si la prendo larga lo so...) se uso detergenti potenti pulisco, disinfetto, elimino i germi più deboli lasciando e favorendo quelli più resistenti quindi domani dovrò trovare un prodotto più forte o usarne di più di quelli attuali e, a naso, non mi piace inoltre eliminare radicalmente "germi e batteri" non aiuta a sviluppare il sistema immunitario dei nostri figli quindi?
Beh certo non lascio la casa sporca solo mi limito a pulire con prodotti normali, non disinfettanti (niente lisoformio o candeggina) su qualsiasi superficie inoltre ho fatto una riscoperta: il bicarbonato e la sua sorellina la soda (che NON è la soda caustica bensì carbonato di calcio).
L'ispirazione mi è venuta da questo libricino:
PULIRE AL NATURALE a cura di Gabriele Bindi e dell'Associazione Uomini Casalinghi) - Terra Nuova Edizioni - €10,00 - ISBN 9788888819570
Altro uso della Soda , lei per intenderci, è la pulizia del piano di cottura, di quelli in acciaio, la spargo come se fosse la polvere alla candeggina e poi inumidisco il piano con pochissima acqua tiepida e poi, senza fatica, con la spugnetta, porto via lo sporco, senza grattare, a prescindere dallo sporco. Per quello più resistente basta lasciarla lì qualche minuto (il tempo di caricare una lavatrice, per esempio, o la lavastoviglie...) e il gioco è fatto. Detto fra di noi costa circa € 2,00 (dove più dove meno). Oltre al pianeta ci ringrazia pure il portafoglio.
Ormai da tempo ho abbandonato quelli di marca per optare a marchio del supermercato, spesso gli stessi prodotti ma con costi decisamente più bassi; ma poi ho fatto un altro passo avanti, ovvero mi sono chiesta se sono veramente necessari, alcuni sono decisamente superflui tipo la polvere o crema alla candeggina. Riconosco il riflesso condizionato tra il sentire il profumo di candeggina e sentirsi in un ambiente più pulito però in realtà non serve.
Sono partita da Adamo ed Eva, anzi da Darwin e dalla selezione della specie (si la prendo larga lo so...) se uso detergenti potenti pulisco, disinfetto, elimino i germi più deboli lasciando e favorendo quelli più resistenti quindi domani dovrò trovare un prodotto più forte o usarne di più di quelli attuali e, a naso, non mi piace inoltre eliminare radicalmente "germi e batteri" non aiuta a sviluppare il sistema immunitario dei nostri figli quindi?
Beh certo non lascio la casa sporca solo mi limito a pulire con prodotti normali, non disinfettanti (niente lisoformio o candeggina) su qualsiasi superficie inoltre ho fatto una riscoperta: il bicarbonato e la sua sorellina la soda (che NON è la soda caustica bensì carbonato di calcio).
L'ispirazione mi è venuta da questo libricino:
PULIRE AL NATURALE a cura di Gabriele Bindi e dell'Associazione Uomini Casalinghi) - Terra Nuova Edizioni - €10,00 - ISBN 9788888819570
Me lo sono spulciato per bene, è simpatico e ricchissimo di suggerimenti, questo per esempio è diventato il mio punto di forza: PENTOLE (...) il sugo si è bruciato. Non solo ,al pentola è piuttosto malconcia. Per ripulirla, mai grattare il fondo dove è rimasta attaccata la parte bruciata. Piuttosto bisognerà mettervi una manciata di sale grosso ed una di bicarbonato e il tutto si farà bollire con un po' d'acqua per circa mezz'ora. Far raffreddare e lavare la pentola.
Altri invece possono tornare utili per le emergenze, tipo il detergente per la lavastoviglie fai da te: alla lunga non pulisce ma se rimaniamo senza detersivo un paio di lavaggi con questo naturale si possono fare.

Come sempre preciso perchè magari non sempre lo sottolineo, non c'è pubblicità in queste recensioni o suggerimenti, semplicemente consigli di quello che mi convince o meno.
Buona settimana e alla prossima :)
grazie, mi hai fatto ricordare che mia madre l'usava sempre,prima che arrivassero i detersivi.
RispondiEliminaprego. dovremmo recuperare un po' di queste abitudini. non dico certo di tornare a lavare i panni con la cenere, ma queste piccole cose che ci fanno risparmiare sia i nostri soldi che un po' il nostro ambiente dovremmo proprio recuperarle.
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